Hic Sunt Leones, musiche diverse al Caffè Letterario di Bacoli

kora1Napoli come porta del Mediterraneo. Napoli come avamposto della tolleranza e della “mezcla”, miscuglio di suoni e culture. Musica araba, tarantella, bossanova, jazz e tanti altri stili per “Hic Sunt Leones”, rassegna di musiche dal mondo organizzata al Caffè Letterario di Bacoli.

In programma, dopo le esibizioni di di Allah Deme, direttamente dal Burkina Faso, tocca venerdì 6 a Marzouk Mejri, musicista di origine tunisina che mescola il Malouf (suoni nordafricani e andalusi) con il funk, il 13 al jazz di Paolo Licastro, il 20 tocca a Ifrain Cordero e sette giorni dopo a “I Flegrei”.

Marzouk

Marzouk

“Hic sunt leones”, rassegna di musiche dal mondo, per ribaltare il significato della frase con la quale gli antichi Romani erano soliti contrassegnare i territori al di là dei confini dell’Impero- come fanno sapere nel comunicato. “Hic sunt leones/ qui vivono i leoni, ad indicare, con disperezzo e timore assieme, realtà e culture altre, diverse, non riconducibili alla romanità, intesa come sinonimo di civiltà”, scrive il direttore artistico Savino Carnevale.

Il Caffè Letterario si trova a Bacoli, in piazzetta Cento Camerelle.

il blog del locale

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~ di campaniarock su marzo 5, 2009.

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