Il Paese è Reale. Presentano gli Afterhours, nella compilation anche A Toys Orchestra e Marco Parente

paeserealeLa sagoma del Bel(?)paese unita da piume nere come la pece, che nel retro sembrano volare via e disperdersi. La copertina de “Il Paese è reale”, “19 artisti per un paese migliore?”, rispecchia fedelmente lo stato d’animo con cui affrontiamo questi “anni zero”. “Siamo andati a Sanremo- hanno dichiarato gli Afterhours- anche per far conoscere agli italiani artisti che non avrebbero avuto nessuna visibilità”. Il Paese è reale come “scusa” per presentare la compilation, per urlare contro l’indifferenza dei grossi media, che oltre Marco Carta non vanno.  19 brani, open track la non immediata “Il paese è reale” di Manuel Agnelli & co. con  i suoi repentini cambi di tempo, senza un ritornello apparente (un po’ come “E’ solo febbre”) ma con un testo che è la summa degli After-pensiero, con quel “Io voglio far qualcosa che serva” urlato al pubblico impellicciato sanremese che ancora sta interrogandosi su cosa volesse dire quel capellone un po’ arrabbiato ma tutto sommato simpatico. Meno male che hanno vinto il premio della critica, anche se in molti aspettavano il duetto con i Marlene Kuntz.

Nella compilation il meglio delle realtà indie-alternative-?? Come definirle? Marco Parente, Dente, Paolo Benvegnù, Il Teatro degli Orrori e tanti altri. Dalla Campania A Toys Orchestra e Marco Parente: i primi, direttamente da Eboli, realtà ormai consolidata nel circuito indipendente, eseguono “What You Said”, confermando la matrice beatlesiana e le atmosfere tra Eels e I Am Kloot.

A Toys Orchestra

A Toys Orchestra

Marco Parente, fiorentino di adozione, ma campano di nascita,  con “Da un momento all’altro” conferma il suo status di rappresentante cantautoriale off, in questo caso con un brano piano e voce in primo piano, dove sussurra “ciò che dico può bruciare”.

Marco Parente

Marco Parente

Dopo questa compilation (in vendita a 9.90 nel circuito FNAC) ho i miei dubbi che l’italiota compri tutti i dischi e frequenti i concerti degli artisti presenti, ma si sa, quando un album vende tantissimo lo si addita come commerciale e siamo al punto iniziale. Questa è l’Italia, irreale, reale, impaurita, spaccona, distratta.

Luigi Ferraro

Gli artisti presenti ne “Il paese è reale”:

Roberto Angelini – “Tempo e pace”

Beatrice Antolini – “Venetian Hautboy”

A Toys Orchestra – “What You Said”

Cesare Basile – “Le canzoni dei cani”

Paolo Benvegnù  – “Io e il mio amore”

Calibro 35 – “L’uomo dagli occhi di ghiaccio”

Dente – “Beato me”

Disco Drive – “The Giant”

Marco Iacampo – “Che bella carovana”

Mariposa – “Le cose come stanno”

Marta sui Tubi – “Mercoledì”

Marco Parente – “Da un momento all’altro”

Reverendo – “California”

Settlefish – “Catastrophy Liars”

Teatro degli Orrori – “Refusenik”

Amerigo Verardi e Marco Ancona – “Mano nella mano”

Zen Circus – “Gente di merda”

Zu – “Maledetto sedicesimo”

si ringrazia Casasonica Management

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~ di campaniarock su marzo 5, 2009.

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