Un po’ di rock emergente dal Vesuvio: Coffee Groove e Vinile

rvesuvius1_maxSotto il vulcano la musica cresce. In effetti ci sono sempre state band emergenti, ma mai come negli ultimi anni, è aumentata la consapevolezza di poter crescere, e farsi conoscere, grazie anche agli strumenti web, come myspace e facebook. Ecco delle piccole interviste a due band vesuviane emergenti, i Coffee Groove da Portici e i Vinile da Pomigliano D’Arco.

Portici- Tutto è nato da un disco soul comprato a Londra. Era di Marcella, la cantante, che decise insieme a Mario Mazzetti, chitarrista, di formare la band. Nacquero così i Coffee Groove, con Michele Matto al basso ed il vecchio batterista ( poi sostituito da Fabio Melito). Già dal nome la vesuvianità: il rito del caffè, quell’abitudine tutta napoletana di sorgeggiare un caffè la mattina al bar, quasi di corsa. E poi il groove, funky-blues-rock, ritmiche precise e chitarre in gran tiro (Hurry Up).

Coffee Groove

Coffee Groove

Nascono quasi due anni fa come cover band, eseguendo brani soul e blues, poi la svolta: la decisione di scrivere pezzi propri, aprendosi al pubblico. Vengono scritte così Wine & Bells, Puppets, I’am Wrong. Ai testi Marcella e Michele: “Scriviamo in inglese- dichiara la cantante, la cui voce ricorda le soulsinger come Billie Holiday – perchè ci esprimiamo meglio, ed è anche più musicale”.

Varie le tematiche, che spaziano da esperienze di vita vissuta, fino alle delusioni d’amore. In “I’m Wrong”, si denuncia la cattiva politica, e “Ghosts On Air” se la prende con le troppe imposizioni piovute dall’alto dell’etere. Tante serate, numerosi live nonostante i soliti “problemi logistici”: “ Se non suoni cover, di solito i locali ti chiudono la porta in faccia. Sono pochi i posti nel vesuviano (ed in Campania) dove poter suonare dal vivo senza però ricorrere a brani commerciali e pop”.

Inoltre, hanno svelato anche un lato più intimo: “Siamo andati a Milano per il contest di Virgin Radio ed abbiamo dovuto suonare in acustico- sussurra Marcella- e ci siamo messi alla prova. Ci piacerebbe alternare un concerto in questo modo”. Poi, il desiderio di allargare la formazione (e gli orizzonti musicali): “Abbiamo già contattato un tastierista ed un sassofonista- conclude Michele- per metterci ancora di più alla prova”.                                                               Per info: myspace.com/coffeegroove

Pomigliano D’Arco- “E solo un rock’and roll show” canta Vasco Rossi”. Con lo stesso spirito, ed energia, da quattro anni, i Vinile girano la regione con il loro sound diretto, immediato, figlio del rock anni ’70 (nascono infatti come cover band di Doors, Led Zeppelin, Deep Purple), senza disdegnare quello più moderno come Guns’n Roses ed appunto, Vasco Rossi, che per un certo periodo hanno omaggiato con la cover band I Blaschi.

Vinile

Vinile

Renato Aucelli alla voce, Cristian “The Key” Capasso alla chitarra, Mario Pipola all’altra chitarra, Renato Ruocco al basso, Francesco Mancino alla batteria, età media 25, provenienza Ponticelli-Casalnuovo-Pomigliano: “Abbiamo scelto il nome “I Vinile”- affermano in coro- per testimoniare la passione per il rock vintage, quello che sta tornando nuovamente di moda”. Sul loro myspace quattro brani (testi e musiche dell’intera band): “Lasciami Stare”, rock “sporco e melodico” (come si definiscono), dove si evidenzia la voglia di distinguersi dalla massa, poi spazio a due brani “in cui l’acceleratore si ferma” ma non per questo privi di mordente.

“L’abitudine”, che riesce a descrivere con convinzione la noia e la malinconia che spesso frenano gli entuasiasmi delle persone, e “Fragili Bugie”, personalissima storia d’amore, in cui urlano “Resterà solo l’odore”. Infine, il loro cavallo di battaglia, molto vascorossiano, “Ti sfili la gonna”, provocazione verso un certo tipo di gentil sesso. “Provocazione raggiunta- dichiarano-anche perchè durante un nostro live, una ragazza si sollevò proprio la gonna”.

Proprio i live sono il loro punto forte, dove riescono ad esprimersi di più: “Nonostante le difficoltà a reperire i locali, in particolare in provincia, riusciamo a suonare. Ed è nei concerti che riusciamo a sprigionare la nostra massima energia”. Per ora, in programma, tante serate e contest musicali, in attesa di un disco, anche se l’idea di autoprodursi è ancora lontana, anche per motivi economici. Per info myspace.com/ivinile

Luigi Ferraro

articoli scritti per L’Ora Vesuviana

Advertisements

~ di campaniarock su marzo 20, 2009.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

 
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: