Tagliati i fondi al Caserta Rock Festival. Intervista all’organizzatore, che già conferma Peter Punk, Le Luci della Centrale Elettrica e Marta Sui Tubi

casertarockfestCome organizzare un festival. Impossibile al Sud, in particolare in Campania, i cachet salgono, le istituzioni latitano. Al terzo anno di età, e dopo una seconda edizione con artisti di notevole caratura, arrivano le prime difficoltà economiche per il Caserta Rock Fest, in programma a Caserta dal 10 al 12. Abbiamo fatto quattro chiacchiere con Maurizio, organizzatore del festival e leader della skapunk band degli R.F.C.

In primis, quali sono gli artisti confermati?

Per il momento Marta Sui Tubi, Le Luci Della Centrale Elettrica,  Face You Enemy, PlayMobilFromChernobil, Antefatti e RFC.  Poi il fiore all’occhiello di quest’anno, cioè l’ aver portato per la prima e unica volta a Caserta la reunion dei PeterPunk. Il resto del cast lo sto “stilando” insieme ai fan del festival su Facebook. Quest’anno sonoloro i direttori artistici quest’anno.

Il Festival ha perso i finanziamenti del Comune. Perchè?

Magari lo sapessi! Ogni anno tanti pincopallini presentano domande per avere dei fondi dalle istituzioni: il nostro festival  non è stato neanche preso in considerazione, come se nn fosse mai esistito. Come se i premi ricevuti nel 2008 (al M.E.I e alla BIT di Milano come miglior festival d’Italia del 2008) non avessero nessun valore. Ormai sono rassegnato, quest’estate avremo solo sagre!

Le difficoltà sono tante per organizzare un festival e tu sei solo. Perchè ogni volta che si vuole mettere in piedi qualcosa di “diverso” in Campania, sorgono diecimila difficoltà?

Per rispondere a questa domanda  bisognerebbe separare Caserta dalla Campania (e ci siamo quasi). Sta diventando una città a se: in tutta la regione ci sono tanti eventi rock di un certo spessore che vengono supportati dagli enti, mentre il rock  a Caserta sta quasi diventando un eresia.

Sono circa 10 anni che mi sbatto per cercare di creare a Caserta qualcosa di davvero importante dal punto di vista musicale, qualcosa che l’italia intera avrebbe riconsociuto, supportato e ammirato. In realtà dopo la scorsa edizione, credevo di esserci riuscito,ma la delusione del mancato supporto degli enti mi ha un po’ tagliato le gambe.

La mia decisione è quella di non arrendermi, perchè le cose  indipendenti possono rendere il doppio della soddisfazione, e poi sto riscontrando dalla gente che incontro un grande impegno e voglia di fare.

Le difficoltà? Spariscono una volta trovato degli sponsor, un palco degli artisti all’altezza, uno spazio privato e un buon avvocato…hahahahah!!!

confermati Le Luci Della Centrale Elettrica

confermati Le Luci Della Centrale Elettrica


Chi ti piacerebbe portare?

Quest’anno, viste le tante difficoltà, sono contento di poter scegliere tra artisti di grande fama e sopratutto indipendenti, qualunque sia il cast.

Un sogno? Vorrei portare a Caserta artisti come P.G.R., Battiato e i Misfits. Ho solo 25 anni, ho tanto tempo avanti.

Hai creato un gruppo su FB dove ogni utente può indicare il gruppo che più gli aggrada. Una cosa innovativa e molto democratica

Esatto, ed è  la prima volta anche per me. Far scegliere alla gente credo sia la migliore cosa, ed anche se non riuscirò ad accontentare tutti, almeno posso dire di averci provato.

Marta Sui Tubi

Marta Sui Tubi

Che esperienza hai accumulato dopo le prime due edizioni? Che bilancio del festival 2008?
La prima, nel 2007, fu con Giuliano Palma, Verdena, AprèsLaClasse e Vallanzaska. Lo scorsso anno è stata la cosa più bella che questa città abbia visto negli ultimi 10 anni: 4 giorni di rock a 360 gradi. Il bilancio? Sotto di tanti soldini, ma con tanta esperienza accumulata. Poi ho capito che non bisogna fare ingressi a più di 10 euro.

I cachet degli artisti sono sempre più alti, e solo i festival che dietro hanno grossi sponsor o istituzioni possono permetterseli. Dove andremo a finire se anche l’Heineken JamminFestival è saltato, ed il Neapolis ha comunque avuto qualche difficoltà?

Non credo il Neapolis abbia difficoltà economiche, visto che quest’estate ci saranno Subsonica e Prodigy. Per i cachet gli artisti c’entrano poco, è una questione che riguarda promoter e agenzie. Gli artisti costano troppo, la gente vuole la musica gratis, i comuni non aiutano e si distruggono progetto come il Caserta Rock Fest.

A proposito: la scena nella tua città?

Che scena?  Non credo che ci sia una vera e propia scena, qui la gente segue abbastanza la moda del momento.  Il 70% degli spettatori del CasertaRockFest provenivano da altre città: i casertani sono difficili da convincere, non sanno che è tutto nelle loro mani. Forse sono solo un po’ pigri e poi bisogna ammettere che non godo di forti simpatie qui, e solo perchè mi do molto da fare.

Ultima domanda sugli RFC: come va con la tua band?

Tutto alla grande. Siamo al decimo anno di attività ed è  appena uscito il nostro terzo disco. Abbiamo avuto un video in rotazione su MTV e ALLMUSIC, e visto che nessuno ascolta più skacore,  su Rock Sound ci chiamano “i sopravvissuti”.  Non cambieremo mai.

Luigi Ferraro

per info: Caserta Rock Festival

R.F.C.

rfc3

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~ di campaniarock su maggio 26, 2009.

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