L’elettronica sbarca a Napoli: quinta edizione per Kaleidoscope. Tra gli ospiti, i tedeschi Cluster

headmsPresente, passato e futuro della scena elettronica. Regionale, nazionale ed internazionale: torna Kaleidoscope Festival, giunto alla quinta edizione, ed in programma i prossimi 18 e 19 dicembre al Duel Beat di Napoli. Arte mixata di live e djset, porterà nel locale di Agnano,  i tedeschi Cluster, poi Fune, Crimea X, Franz & Shape, Playmobil From Chernobyl, Plastic Penguin, e tanti altri.

La rassegna di musica elettronica, organizzata da Freak Out e Neapolis Festival, si è sempre caratterizzata per la varietà di stili e proposte, oltre al prezzo interessante.

Il primo giorno (ingresso a 15 euro in prevendita, 15 euro al botteghino entro le 23.30 e 20 euro successivamente), si alterneranno sul palco ed in console i tedeschi Cluster, precursori della musica elettronica e del kraut rock, attivi da oltre quarant’anni, e pionieri della sperimentazione sonora, tra space, prog e ambient. Tra Brian Eno ed i Kraftwerk.

i Cluster oggi

i Cluster oggi

Sul palco Crimea X, progetto di Dj Rocca e Jukka Reverberi dei Giardini di Mirò, poi Franz & Shape, altro duo ma di storici dj emiliani, vicini ai 2Many Djs, il duo canadese Junior Boys (deep house e techno) e Fune, progetto parallelo dei napoletani Ne Travallez Jamais.

Il 19 dicembre Kaleidoscope dedica la serata agli artisti nazionali e campani, abbassando il prezzo (8 euro, ma l’ingresso è gratuito per chi ha il ticket del giorno prima) con: Plastic Penguin ed il progetto tutto napoletano Volksmusic, synth pop ironico, poi i casertani Playmobil From Chernobyl, che fondono rock ed elettronica danzereccia, Tarick1 e Q, realtà genovesi che presentano Italia Rimiscelata Vol.1, viaggio elettronico a 360 gradi. Infine Useless Wooden Toys e Allo (La Valigetta djset) con progetti electro/alternative passati anche su MTV.

LF

Per info: myspace

Crimea X

Crimea X

~ di campaniarock su ottobre 22, 2009.

2 Risposte to “L’elettronica sbarca a Napoli: quinta edizione per Kaleidoscope. Tra gli ospiti, i tedeschi Cluster”

  1. Con tutto l’impegno possibile, questo genere di musica non riesco ad apprezzarla sino in fondo

  2. bah……..la prox volta perchè non vi informate su artisti napoletani diamo più spazio ad artisti del territorio……perchè deve essere tutto un circuito chiuso??…….è nu schif!!!

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