Capodanno 2009: Daniele Sepe chiede di suonare in piazza. L’assessorato: non ci interessa

Ad un mese e mezzo dal 31 dicembre già divampano le polemiche sul concerto di fine anno. Questa volta tocca a Daniele Sepe, uno dei musicisti napoletani più eclettici e poliedrici , che scrive una lettera all’assessorato allo spettacolo di Napoli per suonare in piazza con la sua Brigada Internazionale, gruppo multietnico. Ma dal comune sono chiari: non ci interessa. Ed il popolo di Facebook si fa sentire.

Il sassofonista napoletano, autore di album come “Lavorare stanca” e “Conosci Victor Jara”, espressione della multiculturalità napoletana, qualche giorno fa ha scritto una lettera all’assessorato ai Grandi Eventi del Comune di Napoli. Una missiva nella quale chiedeva di poter suonare con la sua Brigada Internazionale, un’orchestra multietnica formata da “da 16 musicisti troppi dei quali provenienti da altri luoghi, immigrati praticamente, ma in regola col permesso di soggiorno. Senegal, Romania, Brasile, Argentina, Cuba, Grecia, Svezia, Tunisia e sfortunatamente anche qualche partenopeo”.

Dopo essersi esibito davanti ad altre piazze italiane, gli sembrava giusto farlo nella sua città, portando una ventata di allegria e spensieratezza. In un primo momento alla lettera non era seguita nessuna risposta, poi dall’assessorato hanno fatto sapere “che non gli interessava”. Delusione da parte di Daniele: “Non mi aspettavo certo che mi avrebbero fatto suonare a Capodanno in Piazza del Plebiscito (in cui dovrebbe esibirsi Renzo Arbore, ndr), ma almeno inserire la Brigada Internazionale nel programma degli spettacoli di Natale”. Poi conclude: “Ovviamente non erano obbligati a dirci SI, ma almeno a rispondere alla lettera”.

La lettera, poi pubblicata su Facebook, ha scatenato centinaia di commenti, la maggior parte dei quali pro Daniele Sepe. “Trovati un agente ammanigliato e vedi che poi suoni” commentano, oppure “E’ una vergogna, a Roma l’Orchestra di Piazza Vittorio è sostenuta tantissimo”.

Insomma, ancora polemiche, due mesi dopo la decisione (da molti criticata) di portare Elton John in Piazza del Plebiscito per la Festa di Piedigrotta. Intanto la Brigada Internazionale ha già deciso dove suonare il 31 dicembre: sarà in Calabria.

Luigi Ferraro

Riportiamo il testo integrale della lettera di Daniele Sepe all’Assessorato ai Grandi Eventi del Comune di Napoli:

Daniele Sepe 16 ottobre alle ore 12.18
Esimia Sig.ra *******,
vengo con questa mia per perorare la causa di un orchestra multietnica da me indegnamente diretta denominata “Brigada Internazionale”. Detta orchestra è composta da 16 musicisti troppi dei quali provenienti da altri luoghi, immigrati praticamente, ma in regola col permesso di soggiorno. Senegal, Romania, Brasile, Argentina, Cuba, Grecia, Svezia, Tunisia e sfortunatamente anche qualche partenopeo. Con questa allegra Brigada nata da tre anni abbiamo finora avuto il piacere di suonare al Capodanno in piazza organizzato dalle amministrazioni di Bari, Potenza e Parma. Però a noi farebbe piacere suonare vicino casa a Capodanno, avendo così la possibilità di stare vicino alle nostre famiglie. Sembra che la gente di quelle città si sia pure divertita mentre suonavamo, molti ballavano pure!
Non costiamo molto considerato che siamo una famiglia numerosa, 20.000 euri + IVA, contributi ENPALS e agenzia (eh, purtroppo ce so pure le agenzie…) inclusi. La merenda ce la portiamo da casa.
Considerato poi che a Capodanno un sacco di connazionali di questa fantastica orchestra stanno per strada e vogliono divertirsi pure loro, non sarebbe bello avere ‘n’orchestra che li fa sentire per una sera più vicini a casa loro?

A nome di tutta la Brigada la ringrazio dell’attenzione

~ di campaniarock su novembre 17, 2009.

Una Risposta to “Capodanno 2009: Daniele Sepe chiede di suonare in piazza. L’assessorato: non ci interessa”

  1. […] Torna anche il “maestro indisciplinato” Daniele Sepe, voce fuori dal coro, anche su Facebook, dove le manda a dire un po’ a tutti (se lo può permettere). Per aprile 2010 è prevista l’uscita del nuovo lavoro discografico (come sempre con IL MANIFESTO), album che sarà ricco di ospiti e come sempre, sorprese gradite. Ad aprile sarà in tour, contemporaneamente porta avanti la Brigada Internazionale, orchestra multietnica che si avvale di musicisti provenienti da tutto il mondo. Polemiche e non. […]

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