2009:un anno rock. Ed il prossimo?

Prodigy al Neapolis. Uno dei concerti dell'anno

Che anno ci lasciamo alle spalle? Un 2009 da non buttare. Musicalmente intendo. E’ stato un anno di maturazione e crescita: nuove etichette, locali pieni, eventi e festival di buon livello, contest frequentati da numerosi artisti emergenti, varietà di scelte. Non abbiamo visto i grandi nomi internazionali (quelli mi sa non li vedremo mai con eccezione dei festival estivi: ma non disperate, anche Roma è in calo) ma tutti gli artisti italiani sono passati di qui (ci mancherebbe- direte voi).

Sono tornati i 99 Posse per la gioia di tanti e l’invidia di pochi, abbiamo ballato a ritmo di rave con gli esplosivi Prodigy, il “Solo Show” di Capossela ci ha riempito gli occhi. Abbiamo visto l’exploit di giovani band campane (Le Strisce, Fitness Forever, Mantra, SUPERLOWed, Giovanni Block), è nata NA-INDIES, coordinamento di etichette indipendenti campane (strada in salita ma c’è tempo).

l'exploit di Giovanni Block

Festival: la Campania è una delle regione con il maggior numero di eventi estivi, grazie alle splendide location che ci troviamo. Di lusso come il Neapolis, l’Ariano Folk, Afrakà,  il Pomigliano Jazz, Ethnos e il Meeting del Mare, indipendenti come l’Atellana, Mamamu, Stereolab, Farci Sentire, SDSM, Voci dal Sud, Segnali e l’Indie Mon Amour, sgangherati (ma fatti col cuore) come il Caserta Rock e I Need Festival, sottovalutati come il Rockalvi (poca gente nonostante fosse gratuito e per beneficenza), per artisti totali come Marte Live, Giovani Suoni ed Art Beat.

world music di lusso all'Ariano Folk Festival

Polemiche a non finire con i tanti soldi dati ad Elton John per Piedigrotta, quasi 600 mila euro.

Complimenti ai ragazzi della BulbArt, Freak Out, Mic Rec, Delirio Agency, Aut Aut, Satori, Electronic Sound, Suonivisioni, Pompeilab, Amaci, Mu.Ma. e tutti gli altri che dimentico (sorry), per aver gestito l’attività live in modo coerente.

Un dieci a chi sceglie il rock nei club e non solo la dance commerciale, un nove ai Marlene Kuntz che hanno pubblicato Cercavamo il Silenzio, dvd live registrato lo scorso febbraio al Sannazaro di Napoli ed ai  Rinocerose hanno fatto ballare tutta la Mostra D’Oltremare divertendosi anche loro tantissimo. Un otto a chi ci fa ballare con in testa il rock and roll (Silicon Dust, Playmobil From Chernobyl, Herr Styler, Elektro Sexy, The Collettivo), un sette ai tanti locali della provincia per il coraggio e la forza con le quali resistono (Eboli, Atripalda, Vitulazio, Pontecagnano, Campagna, Sarno…e tutti gli altri), un sei alla chiusura di alcuni locali (Rising e Mutiny vi aspettiamo, Hana-Bi nemmeno il tempo di ingranare…).

Capossela: tra concerti e reading è stato spesso in Campania

Di insufficienze non vogliamo darne, non ne siamo capaci e non ne abbiamo i poteri: solo un senza voto a tutti gli amministratori e politicanti che non credono nella musica dal vivo ed ai gestori di alcuni locali (fortunatamente pochi) che non ne capiscono un cazzo-
Buone feste e buon 2010, sperando che sia ancora più ROCK di quest’anno.

LUIGI FERRARO

ps: stiamo lavorando alla nuova veste grafica del sito, che sarà pronta per fine gennaio. Lo facciamo per essere ancora più professionali con voi: più news, più speciali, recensioni, foto, live report, contest, collaborazioni e tanto altro.

Il nostro nuovo logo: vi piace?

~ di campaniarock su dicembre 26, 2009.

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