Una serata all’insegna del coraggio. Coraggiosi i quasi 300 presenti che sfidano una pioggia più che torrenziale per raggiungere il JahBless. Coraggioso il locale, nota dance hall reggae, ad ospitare un evento quanto mai lontano dalla Jamaica e dalle sue erbe, ritmi e fascinazioni.
Coraggioso il percorso degli El-Ghor. Liriche in francese, composizioni raffinate che si scontrano con le asprezze corrosive del sound, tra i nonsense del dadaismo e la natura naif del rock.
Coraggiosa anche l’inversione estetica rappresentata dal video di “Rien n’est parfait”. Non più i chiaroscuri ‘800eschi, surreali ed eleganti cui ci avevano abituati, ma atmosfere decisamente contemporanee: montaggio mozzafiato, colori forti, ambientazione metropolitana.
Sul palco poi, la band dimostra carattere e grinta inattesi, evidenziando quanto l’ultimo album abbia sofferto di una pessima registrazione e missaggio: sfumature appiattite, contrasti ammorbiditi e vigore indebolito. Il live invece è energetico, graffiante e molto accattivante. Nonostante l’eleganza del songwriting, non ci annoia ne si dimentica mai di star assistendo ad un concerto di quello che un tempo…si chiamava “indie-rock”.
Nulla è perfetto…ma se lo fosse…sarebbe noioso !
Gregorio Lago



















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